Cefalù musei, arte sacra, opere d'arte
Cefalù musei, arte sacra, opere d'arte, nel Comune sono presenti i musei, spazi attraverso i quali rivivere i fasti del passato, scoprire le tradizioni, le usanze della comunità, un percorso a ritroso nel tempo, tra storia, cultura ed arte, il segno della loro presenza, che è rimasto alla collettività.I musei in genere, ci permettono di notare che l'industrializzazione ha cancellato le diversità regionali e l'unico modo è quello di realizzare dei centri , che raccolgono frammenti di storia, per evitare che possano cadere nell'oblio.
Per chi vuole conoscere qualcosa del tempo che è stato, per chi desidera un locale pieno, persone che parlano a te, è il museo, quel luogo che quando chiedi un Bellini, non ti daranno un cocktail estivo da servire senza guarnizione, ma un indirizzo sul cosa vedere.
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Museo Etnoantropologico e dell’arte sacra Fra Giammaria da Tusa - Cefalù
Museo Etnoantropologico e dell’arte sacra Fra Giammaria da Tusa - Cefalù
Via gibilmanna, Santuario Maria SS.
Tel.: 0921 421835
Museo mandralisca - Cefalù
Museo mandralisca - Cefalù
Museo di archeologia e artistico, scienze naturali
Via Mandralisca, 13
Tel.: 0921 421547
Fax 0921 421547
Cefalù comune della Città Metropolitana di Palermo, 16 m s.m., patrono Trasfigurazione del Signore 6 agosto
Cefalù e la Sicilia Tirrenica è considerata una delle più belle località balneari dell'Italia, non offre solo mare e una spiaggia per la tintarella. La città costiera, sulla costa nord-orientale della Sicilia, è famosa anche per la sua cattedrale normanna, il centro storico medievale, il museo archeologico e la cucina a base di pesce, una salita alla rocca per non perdersi il suggestivo panorama dall'alto dei suoi 280 metri
La Rocca, dalla sommità della rupe che domina l’abitato, da dove si apriva l’antica porta di Terra, accesso alla città per chi proveniva dall’entroterra. Sull’orlo dello strapiombo rimangono i resti, più volte rimaneggiati, della fortificazione di probabile epoca bizantina; più arretrato, il santuario preistorico detto tempio di Diana, costruzione megalitica del IX secolo a.C. sulla quale in epoca greca venne edificato un altro edificio, poi trasformato in chiesa bizantina.
Corso Ruggero dove prospetta la settecentesca chiesa di S. Maria della Catena, Piazza Duomo dominata dalla Cattedrale che si staglia contro la parete della Rocca, il Seminario e il Palazzo Vescovile, il palazzo Maria, probabile residenza regia, e il palazzo Piraino all’angolo sud con corso Ruggero, il palazzo del Municipio, ex monastero di S. Caterina del tutto trasformato.
La Cattedrale voluta da Ruggero II come voto per la grazia ricevuta di essere scampato a una tempesta approdando a Cefalù, la basilica venne costruita a partire dal 1131. L’edificio risulta ‘fuori scala’ rispetto al tessuto urbano circostante e le due torri gli conferiscono un aspetto affascinante e austero. L’abside, le pareti contigue e la volta sono un trionfo di mosaici antecedenti quelli del Duomo di Monreale. Nel catino absidale campeggia l’enorme mosaico del Cristo Pantocrator. Annesso alla Cattedrale, il chiostro (XII secolo) è stato in parte ricostruito in seguito all’incendio che lo distrusse nel XVI secolo.
Museo Mandralisca, creato nel 1934, il museo comunale situato alle spalle del Municipio prende il nome dal barone Enrico Pirajno di Mandralisca, scienziato ed erudito ottocentesco. Uomo dai molteplici interessi, il più famoso è il Ritratto d’ignoto, straordinaria opera di Antonello da Messina databile tra il 1465 e il 1476.
Lavatoio Medievale sul Fiume Cefalino, un corso d’acqua creato secondo la leggenda dalle lacrime di una ninfa, pentita di aver ucciso l’amante che l’aveva tradita.
Il Santuario Di Gibilmanna nell’omonima frazione e dedicato alla Santissima Vergine, si trova a circa 800 m s.l.m. sulle pendici occidentali del Pizzo Sant'Angelo, cima delle Madonie, sulla cui cima esisteva una chiesetta dedicata a San Michele Arcangelo. Museo Fra Giammaria da Tusa
Nei dintorni di Cefalù, si possono visitare diversi comuni, ognuno con le sue peculiarità.
Campofelice di Roccella, è una rinomata località balneare, famosa per la sua lunga spiaggia e le numerose attività turistiche.
Finale è un borgo marinaro con un caratteristico porticciolo e una bella spiaggia. Da qui è possibile ammirare le isole Eolie e le scogliere di Capo Gallo.
Tusa è un borgo medievale con un ricco patrimonio storico e artistico. Da visitare il Castello e la chiesa di Santa Maria Assunta.
Castelbuono è un borgo medievale con un imponente castello, il Castello dei Ventimiglia, e un centro storico ben conservato. Da visitare anche la chiesa di Sant'Anna e il Museo Civico.
Pollina è un borgo collinare con una vista panoramica sulla costa e sulle isole Eolie. Da visitare il centro storico e il teatro all'aperto.
Gangi è un borgo medievale con un caratteristico centro storico e numerose chiese. Da visitare la chiesa Madre e il Palazzo Bongiorno.
Geraci è un borgo medievale con un ricco patrimonio storico e artistico. Da visitare il castello e la chiesa di Santa Maria Maggiore.
Santuario di Gibilmanna è un luogo di culto mariano con una splendida vista sul golfo di Cefalù.
Il Parco delle Madonie è un'area naturale protetta con una ricca flora e fauna. Da visitare i borghi di Isnello, Petralia Soprana e Petralia Sottana.
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